2 aprile 2025 - Il rinvio dell’applicazione della normativa UE sulle emissioni delle auto deve rappresentare l’ultima concessione alle case automobilistiche europee che hanno utilizzato i dati di vendita del 2024 - affatto predittivi rispetto alle dinamiche di mercato all’anno in corso - per chiedere maggiore flessibilità, ha dichiarato Transport & Environment (T&E), principale organizzazione indipendente europea per la decarbonizzazione dei trasporti.
Oggi, la Commissione Europea ha formalmente presentato
una proposta legislativa che concede tempo ai carmaker - fino al 2027 - per
conformarsi agli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 inizialmente
previsti per il 2025.
T&E ritiene che tale concessione sia un errore poiché
viene decisa, nonostante le vendite di auto elettriche a batteria in Europa nei
primi due mesi dell'anno siano aumentate del 28%, a riprova di come gli
obiettivi climatici stessero efficacemente guidando l'industria verso l'obiettivo
sin qui fissato per l’anno in corso.
Julia Poliscanova, senior director di T&E, ha
dichiarato: “La ripresa delle vendite di veicoli elettrici dimostra che
l’obiettivo sulle emissioni sin qui in
vigore sta funzionando. Se le case automobilistiche vengono opportunamente
stimolate a vendere più auto elettriche, i consumatori rispondono
positivamente. Questa deve essere l’ultima flessibilità concessa ai carmaker.
Ora non si tocchino gli obiettivi climatici per il 2030 e 2035: lasciamo che
dispieghino i loro effetti e favoriscano la transizione verso auto elettriche
accessibili e investimenti in tecnologie pulite in Europa".