2 aprile 2025 – Il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha partecipato ad una giornata significativa per il potenziamento dei collegamenti transfrontalieri tra Italia e Francia. L'occasione ha segnato la ripresa del servizio ferroviario ad Alta Velocità Milano-Parigi, con il Frecciarossa 1000 e l'avvio dei lavori di scavo del tunnel di base della Torino-Lione, con la nuova fresa meccanica TBM "Viviana".
Gli eventi sono iniziati a Torino con la riunione
dell'Osservatorio Torino-Lione, durante la quale è stato presentato il progetto
definitivo della tratta nazionale Avigliana-Orbassano-Bivio Pronda, a
completamento del corridoio Mediterraneo della rete europea TEN-T.
È prevista la costruzione di una nuova linea di 24 km, di
cui 8 km di galleria sotto la Collina Morenica. Attualmente, per la
Torino-Lione, vi sono 11 cantieri attivi all’aperto e in sotterraneo tra Italia
e Francia, i lavori civili per la costruzione del tunnel di base sono stati
affidati e vi lavorano oltre 2.800 persone.
Durante l'incontro dell'Osservatorio, è stata espressa
soddisfazione per la "Decisione di Esecuzione", un atto giuridico per
la programmazione condivisa tra Italia, Francia e Unione europea per il
cofinanziamento di lungo termine della Torino-Lione.
A Torino, il ministro Salvini è salito a bordo del
Frecciarossa 1000, partito da Milano Centrale.
Il treno, progettato per l’Alta Velocità europea, compie
il viaggio inaugurale del collegamento diretto tra il capoluogo lombardo e
Parigi, attraverso la riapertura della tratta ferroviaria del Frejus, sospesa
in seguito alla frana della Valle della Maurienne nell'agosto 2023.
Presso la stazione di Modane in Francia, Salvini ha
incontrato il ministro dei Trasporti francese, Philippe Tabarot, e insieme
hanno viaggiato verso Saint-Jean-de-Maurienne-Arvan.
A Saint-Martin-de-la-Porte, sede del cantiere binazionale
di TELT, dove operano imprese e maestranze italiane e francesi, i ministri
hanno partecipato alla cerimonia di inaugurazione della TBM "Viviana",
la prima delle sette frese destinate allo scavo del tunnel di base della
Torino-Lione.
Con i suoi 8.100 kilowatt di potenza e un peso di 2.300
tonnellate, questa fresa scaverà 9 km della canna nord del tunnel che
rappresenta l’opera principale della nuova linea ferroviaria transfrontaliera.
Il nome "Viviana" è un omaggio alla moglie di
Mario Virano, figura chiave nel dialogo italo-francese sulla Torino-Lione.