Conclusosi lo scorso 21 marzo, questo percorso formativo prevede il rilascio dell’attestato di qualifica professionale valido ai sensi e per gli effetti previsti dalla Legge Quadro n.845/78, dalla L.R. 29/16 e dal D.P. n° 6/18 classificata al nr. 6216 (sommozzatore) del vigente prontuario codici.
Appena qualche giorno prima, l’assessorato al Lavoro della Regione Siciliana aveva provveduto a stilare il decreto per lo svolgimento degli esami finali dando così ai corsisti la possibilità di iscriversi presso una capitaneria di porto o di continuare la formazione con il livello successivo di InshoreDiver/Saldatore Subacqueo il cui inizio è in programma oggi 1 aprile.
C’è da sottolineare che, per gli allievi che hanno già preso parte al corso di Inshore CI, sono già diverse le ditte di lavori subacquei che hanno contattato il Cedifop per le possibili assunzioni. Dall'8 luglio 2020 ad oggi, infatti, l’ente ha già ricevuto oltre 400 richieste di operatori del settore, numero che rappresenta più del doppio rispettoagli allievi che hanno completano i percorsi formativi.
Venerdì scorso, inoltre, il Cedifop ha partecipato ad un incontro con i rappresentanti della Guardia Agroforestale Italiana e della partner Advs di Palermo (Associazione donatori volontari del sangue) per programmare una giornata di raccolta sangue denominata “Salva una vita”, iniziativa che si svolgerà prossimamente nei locali dell’ente di formazione.