4 aprile 2025 - Valorizzare l’eccellenza della navalmeccanica italiana, rafforzare il dialogo con le istituzioni e mostrare da vicino le innovazioni che stanno trasformando il settore: con questi obiettivi Fincantieri ha aperto le porte del cantiere di Marghera per la seconda tappa di "Cantieri aperti, vista sul futuro", il Roadshow che accompagna le istituzioni dentro il cuore dei cantieri italiani. Dopo l’evento inaugurale a Monfalcone, la nuova occasione di confronto ha visto la partecipazione del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, che ha potuto osservare le evoluzioni tecnologiche e organizzative adottate dal Gruppo per affrontare le sfide della competitività e della sostenibilità.
L’evento è stato aperto dal saluto del Presidente di
Fincantieri, Biagio Mazzotta, ed è proseguito con gli interventi
dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri, Pierroberto
Folgiero, del Direttore dello stabilimento, Marco Lunardi, che ha illustrato le
innovazioni in atto nel cantiere.
"Aprire le porte dei nostri cantieri significa
aprire un confronto diretto con le istituzioni sul futuro della cantieristica
italiana - ha dichiarato Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato e
Direttore Generale di Fincantieri - Con questa seconda tappa a Marghera,
proseguiamo nel racconto di un settore che evolve costantemente, affrontando
con visione e determinazione le sfide della sostenibilità, della sicurezza e
della valorizzazione delle competenze. Fincantieri è un sistema industriale che
genera valore per il Paese, un ponte tra tradizione e innovazione. Sappiamo che
legalità e sostenibilità non sono solo principi, ma fattori di competitività
che attraggono talenti, rafforzano la filiera e garantiscono crescita duratura.
Per questo, con 'Cantieri aperti, vista sul futuro', vogliamo dimostrare, con i
fatti, il nostro impegno per un’industria più forte, responsabile e
inclusiva".
Il cantiere di Marghera, con oltre 1.000 dipendenti
diretti e una media di 4.500 ingressi giornalieri di risorse dell’indotto,
rappresenta uno dei principali poli produttivi del Gruppo. Per far fronte alla
crescente richiesta di competenze specializzate, Fincantieri ha avviato il
programma “Maestri del Mare”, un percorso di apprendimento retribuito che ha
l’obiettivo di ricercare, formare e assumere lavoratori addetti alla
costruzione navale.