1 aprile 2025 - Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) è attento alla trasparenza sul tema degli autovelox, i dispositivi usati per il controllo da remoto della violazione dei limiti di velocità.
Per fare chiarezza il vicepresidente del Consiglio e
ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, ha scritto una
lettera al ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi e al presidente di ANCI,
Associazione Nazionale Comuni Italiani, Gaetano Manfredi, chiedendo
collaborazione per svolgere una ricognizione sul territorio nazionale dei
dispositivi di controllo della velocità attualmente in uso, sia da parte degli
organi di polizia stradale che degli enti proprietari, su tutto il territorio
italiano.
Obiettivo di questo "censimento" è accertare il
numero dei dispositivi effettivamente utilizzati, verificare i dispositivi non
conformi alle regole di approvazione e, con i dati raccolti, capire l'impatto
delle nuove regole di omologazione ai fini della sicurezza dei cittadini.
Ulteriore fine è garantire che questi strumenti siano
utilizzati solo in chiave di prevenzione, all'interno di un quadro normativo
chiaro e stabilito, con un sistema di sanzioni adeguato per scongiurare i
comportamenti non conformi al nuovo Codice della Strada e che garantisca sempre
il diritto di difesa dell'utente.