13 marzo 2025 - La crescita del mercato globale della logistica è inarrestabile: gli analisti prevedono un +51% entro i prossimi 5 anni. L’ultimo anno ha visto protagonista l’area Asia-Pacifico come il mercato regionale in più rapida crescita, con 1380,3 miliardi di dollari e il 35,1% del mercato logistico globale. Sorprenderà probabilmente meno il secondo posto del Nord America, che dal canto suo s’impone con un fatturato di 936,9 miliardi, costituendo il 23,8% del mercato. Mentre dall’altro lato dell’oceano si consolida la posizione dell’Europa che detiene la terza più grande fetta di mercato (19,9%) e con un fatturato di 782,8 miliardi di dollari. E l’Italia? Anche la Penisola fa registrare un balzo in avanti, chiudendo l’anno appena trascorso con 117,8 miliardi di euro di fatturato e una crescita del +1,7%
Secondo i dati recentemente diffusi da Horizon-Grand View
Research e dalla panoramica che analizza andamento e tendenze del mercato della
logistica globale è possibile infatti evincere un’espansione univoca che
caratterizza le diverse potenze mondiali. Volendo dare uno sguardo insieme
infatti nel 2024 il mercato globale della logistica ha registrato un fatturato
di 3.931,8 miliardi di dollari e si prevede che raggiungerà i 5.951 miliardi
entro il 2030, con un tasso di crescita annuale composto del 7,2% tra il 2025 e
il 2030 e un complessivo +51%. Guardando più nel dettaglio, e volendo stabilire
una graduatoria dei paesi più virtuosi da questo punto di vista, contrariamente
alla tendenza degli anni precedenti che vedeva gli USA in testa, l’area
Asia-Pacifico s’impone come il mercato in più rapida crescita. I numeri parlano
chiaro, si pensi che nel 2024 in termini di fatturato, la regione ha
rappresentato il 35,1% con 1380,3 miliardi di dollari. Sorprenderà probabilmente
meno il secondo posto del Nord America, che dal canto suo s’impone con
unfatturato di 936,9 miliardi, costituendo il 23,8% del mercato logistico
globale. Mentre dall’altro lato dell’oceano si consolida la posizione
dell’Europa che detiene la terza più grande fetta di mercato (19,9%) e con un
fatturato di 782,8 miliardi di dollari. E l’Italia? Anche la Penisola, nel suo
piccolo, fa registrare un balzo in avanti, guardando al futuro in maniera
sempre più propositiva e meticolosa, attenzionando oltre agli investimenti in
innovazione anche le tematiche ESG.