25 febbraio 2025 - Il gruppo armatoriale italiano che fa capo alla famiglia Brullo segna una vera e propria virata di bordo: dopo l’entrata in servizio di una nuova nave cisterna di soli 8 anni nel dicembre scorso, denominata Vulcano M, oggi la società di navigazione Augusta Due con sede a Roma ha preso in consegna una nuova unità adibita al trasporto di prodotti petrolchimici appena ultimata nei cantieri cinesi e destinata a contrassegnare l’ingresso del Gruppo in una fase di rinnovamento della flotta con un particolare impegno mirato ai temi della sostenibilità e delle navi cisterna a tecnologia avanzata. Entrambe le trattative sono state finalizzate con l’assistenza dello Studio Dardani di Genova.
Il gruppo armatoriale italiano, specializzato nel
trasporto di prodotti petrolchimici e liquidi alla rinfusa, che opera una
flotta di 19 navi e che ha negli anni sviluppato rapporti consolidati con i
primari operatori del settore, anche attraverso noleggi di lungo periodo, ha
preso in consegna una nave cisterna da 18.500 tonnellate di portata lorda, dual
fuel methanol ready, ultimata dal cantiere cinese Fujian Southeast Shipbuilding
Co. Ltd. di Fujian.
L’entrata in servizio della nuova unità, che è stata
battezzata “Primo M”, ha anche un valore simbolico: replica un nome storico nello
sviluppo dell’azienda romana, quello della prima nave che all’inizio degli anni
2000 aveva avviato il rinnovamento dell’allora flotta esistente.
“Il nostro Gruppo – hanno affermato Raffaele e Gabriele Brullo, in occasione della cerimonia di consegna e passaggio di bandiera (come tutte le unità del Gruppo anche questa sventola a poppa il tricolore) – è stato in grado dopo momenti di difficoltà causati da una forte flessione dei noli, di risanare totalmente la sua situazione finanziaria e concretizzare ora un piano di rilancio su larga scala che dovrà sfociare nel rinnovo progressivo di gran parte delle navi oggi in esercizio con nuove unità caratterizzate da tecnologia avanzata e alti standard di sicurezza e di sostenibilità”.
Ed è in quest’ottica di start up di una nuova fase espansiva del Gruppo, che si colloca l’entrata in servizio della “Primo M”.