11 febbraio 2025 – Il 25 aprile 1945 un intero contingente militare tedesco, al comando del generale Gunther Meinhold, si arrende a Genova alle forze della Resistenza; è la fine della seconda Guerra mondiale.
Complessivamente in cinque anni di guerra i bombardamenti
su Genova dal mare e dal cielo non solo hanno distrutto tre quarti degli
stabilimenti industriali, ma hanno lasciato il porto in ginocchio; e ai danni
provocati dalle flotte francesi e inglesi o dai bombardieri anglo-americani si
sono sommati negli ultimi giorni di guerra quelli alle strutture portuali
arrecati dalle truppe tedesche, che hanno minato e fatto saltare tratti della
diga foranea, hanno messo fuori uso i bacini di carenaggio e gli impianti
meccanici, disseminato 140 mine nel porto e affondato decine di imbarcazioni di
ogni tipo e dimensione; alla fine della guerra sono 320 le navi e 615
galleggianti che giacciono sui fondali del porto. Tre anni dopo, nel 1948 due
terzi dei relitti risultavano recuperati e il 70% delle strutture del porto
avevano recuperato il 70 % della capacità prebellica.
È in quel 1945 che la prima categoria a lanciare la sua
sfida per il futuro è quella degli agenti marittimi: il 27 luglio del 1945
viene ufficialmente costituita Assagenti Genova, in rappresentanza di quegli
agenti marittimi, raccomandatari e broker, che contribuiranno in modo
determinante alla ricollocazione dell’Italia e in primis di Genova sulle rotte
del commercio mondiale via mare. Primo presidente fu Luigi Scerni.
2025: sono trascorsi 80 anni dalla nascita di Assagenti e
quest’anno segna un compleanno importante, non solo per la categoria e per la
città di Genova, ma per l’intero mondo dello shipping che ha sempre individuato
in Genova la calamita ma anche la più importante comunità marittima del
Mediterraneo.
Presieduta oggi da Gianluca Croce, Assagenti si prepara a
definire in questi giorni un calendario di appuntamenti pubblici destinati a
raccontare la sua storia, ma anche i suoi obiettivi per il futuro. Sotto la
bandiera di un nuovo Brand che al numero otto affianca, a tratteggiare lo zero,
una perla, simbolo di quel sapere di mare che connota da sempre l’Associazione
agenti marittimi. Si sta definendo un programma che si aprirà, il 26 febbraio
prossimo attraverso un incontro destinato agli Associati, con i Piloti del
porto. Seguirà il 5 marzo il Career day organizzato da Unige e totalmente
dedicato ad Assagenti.