Lavora con noi
Isciviti alla newsletter
I più cliccati della settimana
Archivio blog
- ► 2024 (2695)
- ► 2023 (2311)
- ▼ 2022 (1425)
- ► 2021 (1236)
- ► 2020 (1389)
- ► 2019 (1517)
- ► 2018 (1670)
- ► 2017 (1497)
- ► 2016 (2092)
- ► 2015 (3095)
- ► 2014 (3037)
Home
Economia
Federalberghi: ottimi numeri per i mesi estivi ma ai due anni di fermo si aggiungono aumenti energetici insostenibili
Federalberghi: ottimi numeri per i mesi estivi ma ai due anni di fermo si aggiungono aumenti energetici insostenibili
1 settembre 2022 - L’estate 2022 segna la ripartenza del turismo in Italia. A partire da giugno si è assistito ad una crescita esponenziale della domanda turistica verso il nostro paese, una crescita trainata dal ritorno del turismo internazionale dai paesi europei, ma soprattutto dagli Stati Uniti. A luglio le strutture alberghiere hanno fatto registrare un tasso di occupazione che in molti casi ha superato l’80%. Molto bene anche agosto dove in molte località si è sfiorato il “tutto esaurito”. Molto bene il Mare cosi come la Montagna, ma quello che ha fatto davvero la ripartenza sono le Città d’arte che dopo due anni di fermo pressoché totale sono ripartite alla grande, sostenute da una fortissima domanda internazionale. Molto rilevanti tra gli altri flussi dal nord America – forti anche di un cambio euro/dollaro particolarmente favorevole – che hanno surrogato in buona parte all’assenza di mercati importanti come quello russo e quello cinese. Si è confermato anche il trend molto positivo delle aree interne dove la ricerca di autenticità e di contatto con la natura hanno fatto da traino per un turismo che anche qui ha visto crescere la presenza di viaggiatori internazionali. “Numeri importanti, che restituiscono fiducia nel turismo e nella capacità di attrarre del nostro Paese – dichiara Maria Carmela Colaiacovo Presidente di Confindustria Alberghi – ma per le imprese le difficoltà non sono finite. Se da un lato possiamo guardare con fiducia alla ripresa della domanda, ancora molto sostenuta a settembre e con un buon potenziale anche per l’autunno, i costi dell’energia hanno raggiunto livelli insostenibili. Già prima dell’estate – continua la Colaiacovo – avevamo lanciato l'allarme denunciando l’impatto drammatico dell’aumento dell’energia sui conti del settore alberghiero, ma con gli ulteriori rincari di agosto molte aziende rischiano la chiusura. Ricordiamoci che il settore viene da oltre due anni di fermo pressoché totale e rischia quindi, malgrado i buoni risultati di questi mesi, di rimanere schiacciate dagli aumenti insostenibili dei costi energetici. Abbiamo bisogno di interventi urgenti per garantire la continuità nei prossimi mesi: sterilizzazione degli aumenti del gas e dell’energia elettrica e la decontribuzione per contenere il costo del lavoro scongiurando il ricorso alla cassa integrazione.”
- Blog Comments
- Facebook Comments
Translate all the news into your language
I più cliccati degli ultimi 30 giorni
-
25 marzo 2025 – Il Consiglio di Amministrazione di Fincantieri S.p.A., riunitosi sotto la presidenza di Biagio Mazzotta, ha approvato il pro...
-
24 marzo 2025 - Fincantieri e la Guardia di Finanza hanno siglato un Protocollo d’Intesa volto a rafforzare la collaborazione per la prevenz...
-
26 marzo 2025 - Si sono svolte ieri e oggi due nuove tappe di "Respect For Future", il progetto realizzato da Fincantieri per prev...
-
25 marzo 2025 - Brunvoll ha stipulato un contratto con VARD per la fornitura di propulsori per cinque Walk-to-Work Service Operation Vessels...
-
1 aprile 2025 - Fincantieri, Eni e RINA hanno presentato a Roma - alla presenza del Ministro per l’Ambiente e la Sicurezza Energetica On. Gi...
-
24 marzo 2025 – La Norwegian Cruise Line (NCL) ha annunciato l'arrivo questa settimana nel porto di Lisbona della sua ultima unità, la N...